TAEG INDICATO IN CONTRATTO NON VERITIERO, POLIZZA ASSICURATIVA OBBLIGATORIA – RIMBORSO DI 24.000€

TAEG INDICATO IN CONTRATTO NON VERITIERO, POLIZZA ASSICURATIVA OBBLIGATORIA – RIMBORSO DI 24.000€

TAEG INDICATO IN CONTRATTO NON VERITIERO, POLIZZA ASSICURATIVA OBBLIGATORIA – RIMBORSO DI 24.000€


TAEG truccato e assicurazioni obbligatorie: quando la banca ti presta i soldi… e poi si “rimborsa” da sola

C’era una volta (ma accade ancora oggi, purtroppo) un consumatore italiano che, fidandosi di una finanziaria dal sorriso rassicurante, ha firmato un contratto per un prestito personale. Tutto sembrava perfetto: rate comode, TAEG “onesto”, e un bel fascicolo da firmare dove il consulente sottolineava con la penna… solo dove firmare.

Poi però arriva il verdetto del Tribunale. Non una, ma due sorprese amare per la finanziaria:

  1. Il TAEG indicato non era quello reale (ops! una svista da qualche decimale di troppo);
  2. Era obbligatoria una polizza assicurativa – peccato che il cliente non ne fosse pienamente consapevole, e ancor meno gli era stata spiegata in modo chiaro.

Totale del rimborso per il cliente? 24.000 euro. No, non sono spiccioli. Sono un’auto nuova, una vacanza da sogno o, più semplicemente, soldi che spettavano di diritto. E che la banca teneva ben stretti.

Un ringraziamento speciale va ad ADL CONSUM, l’associazione che ha affiancato e sostenuto il ricorso con competenza e determinazione, permettendo a questo cittadino – e a tanti altri – di vedere riconosciuti i propri diritti.

Ma vuoi vedere che anche tu hai diritto a un rimborso?

Lo so, magari ti stai dicendo: “Io ho firmato tutto, quindi è colpa mia”. Davvero? Perché in realtà le banche hanno l’obbligo di rispettare la trasparenza, e se il TAEG non è calcolato correttamente, o se ti è stata imposta una polizza travestita da gentile ‘copertura’, potresti aver pagato molto più del dovuto.

Sai com’è… quando si tratta di interessi, commissioni e assicurazioni, la trasparenza spesso viene lasciata nel cassetto – proprio accanto alla penna che ti hanno fatto usare per firmare.

Non è fantafinanza: è accaduto. E potrebbe accadere anche a te.

La sentenza in questione ha mostrato nero su bianco che non sei solo contro giganti intoccabili.
Anzi, dal 2014 migliaia di persone hanno ottenuto rimborsi veri. Parliamo di cifre tra i 500 e i 15.000 euro (e in certi casi anche di più, come il caso dei 24.000 €), grazie a un’analisi legale ed econometrica che ha smascherato i conti fatti “a modo loro” dalle banche.

La domanda è: e se anche tu fossi tra quelli che hanno diritto a un rimborso?

👉 Non restare col dubbio.
Se hai fatto un finanziamento per un prestito personale con una bella “polizza inclusa”, chiedi una verifica gratuita. Nessuno ti chiede di credere sulla parola. Ma un controllo non costa nulla – e potrebbe valere migliaia di euro.

📩 Clicca qui per scoprire se hai diritto a un rimborso

(oppure continua a fidarti delle clausole scritte in carattere 8… a tuo rischio e perdita).

CLICCA QUI PER LEGGERE LA SENTENZA COMPLETA